Parrocchiale
di San Giovanni Battista
La
Parrocchiale di San Giovanni Battista fu fondata nel secolo XV come
chiesa urbana dipendente dalla parrocchia di San Giorgio, fuori le
mura del borgo. Nel sec. XVII la chiesa venne ampliata e divenne parrocchiale.
Nuovamente rimaneggiata negli interni sul finire del 1700, quando
il primitivo impianto a tre navate venne trasformato in un'unica grande
aula con sei altari laterali e venne costruito l'elegante campanile.
Nella ricchezza di arredi, spiccano gli stucchi e fra le opere artistiche
conservate nella Parrocchiale certamente va segnalato il polittico
di San Giorgio, originariamente collocato nella pieve omonima.
Opera datata 1516, è attribuita con certezza a Ludovico Brea,
autore montaltese per origine familiare che si formò a Nizza,
acquisendo un linguaggio pittorico raffinato, in cui si ritrovano
sensibilità italiane, ascendenze fiamminghe , morbidezze provenzali.
Nella composizione, organizzata nella cornice goticheggiante, campeggiano
in posizione centrale la Madonna con il Bambino e San Giorgio; nelle
cornici laterali a partire da destra in basso sono raffigurati San
Sebastiano San Giovanni San Nicola da Bari , Santa Caterina d'Alessandria,
San Bernardo, San Giorgio e Santa Lucia.
Altro pregevole dipinto è la Madonna con Bambino di Macario
da Pigna, del 1546 .
La pala induce attraverso una raffigurazione in prospettiva
centrale a concentrare lo sguardo sul gruppo della Madonna con Bambino,
dotato di notevole grazia e modellato dolcemente mediante un gioco
chiaroscurale del panneggio delle vesti.
Nella Resurrezione di Cristo del 1563 Luca Cambiaso si cimenta su
una tematica che ricorre con frequenza nella sua produzione : il dipinto
evidenzia un gusto che già precorre l'epoca barocca nell'enfasi
dei movimenti dei soldati e dei gesti. La luce che illumina la scena
promana da Cristo, creando sui personaggi e sullo sfondo un complesso
gioco chiaroscurale.