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18100 Badalucco (IM) 1 v. Marco Bianchi - tel. 0184 407007 fax 0184 408561 |
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Da
Badalucco a Pietrabruna La mulattiera che da Badalucco conduce a Pietrabruna, oltre a servire agli abitanti dei due paesi per raggiungere i propri orti, oliveti, boschi e pascoli, svolgeva una funzione commerciale soprattutto quale parte della grande via trasversale tra le valli imperiesi, la valle Argentina e la Val Roia; un collegamento che permetteva di inserirsi, a Saorgio, sulla strada per il Piemonte. La strada agevolò i commerci dei Badalucchesi da quando, attorno al XII secolo, il borgo si sviluppò ai piedi della rocca. Tramite questa via si negoziavano animali, formaggi, uova, pollame, vino, ortaggi, grano e dal XVI secolo grandi quantità d’olio. Utilizzare questa mulattiera comportava risparmio di tempo e maggiore sicurezza essendo la strada di fondovalle più lunga e insicura. L’aspra orografia della media Valle Argentina obbligò gli uomini di Badalucco a virtuosismi costruttivi per ricavare dalla ripida montagna lunghi e stretti terrazzamenti in pietra a secco dove si coltivò, prima del XVI secolo, principalmente la vigna e il frumento e nei secoli successivi l’olivo. Nella metà del secolo scorso, gli uomini di Pietrabruna e Boscomare piantarono nei gerbidi e nei prati la lavanda: in quei luoghi da circa un secolo si produceva già essenza ricavata dalla lavanda spontanea. Da segnalare /Percorsi /Percorso /Badalucco-Monte Follia /Percosi artistici /Un laboratorio per l’espressione contemporanea |
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